Evertz modular router EMR

Da anni i più grossi produttori di hardware video realizzano matrici ormai consolidate nel mercato. Cosa ha spinto Evertz a realizzare una nuova matrice,  pur avendo un portfolio matrici da 16x16 sino a 1024x1024?

In un mercato le cui esigenze cambiano rapidamente si richiede sempre una maggiore flessibilità dei prodotti. Ecco perché Evertz, con l’utilizzo di tecnologie di proprietà ha ridisegnato il modo di costruire una matrice.
Normalmente le matrici sono dimensionate da un backplane che ne determina la quantità di ingressi ed uscite. Questo obbliga all’acquisto di una dimensione massima, anche se la matrice verrà utilizzata solo parzialmente.

Grazie alla serie EMX il cliente compone la matrice in base alle sue esigenze, dimensionando il numero delle schede per quante sorgenti e destinazioni sono necessarie, con diverse tipologie di formato audio, video e data. Le schede inserite possono prevedere una conversione on board a seconda della tipologia del segnale connesso.

Successivamente, grazie alla flessibilità del sistema Evertz, la matrice è sempre espandibile, virtualmente all'infinito.

Ottimizzato nelle dimensioni e completamente ridondante

EMX ha una dimensione di schede base 32 che sono contenute in frame da 3U o 6U rack  che includono un doppio frame controller ridondante e doppio alimentatore ridondante.
Ogni frame ha una capacità di 5 o di 15 slot e può alloggiare indistintamente schede ingresso/uscita e crosspoint che indistintamente sono inserite nel frame fino al riempimento o raggiungimento della sua capacità.

Le schede sono fornite con dei backplane  modulari che si interconnettono alla crosspoint mediante un collegamento proprietario Evertz denominato X-link che permette il trasporto dei segnali dalle schede alla crosspoint stessa.

In questo modo si è eliminato il backplane globale sostituendolo con dei pannelli di interconnessione relativi solo alle schede che sono state installate nei frame.
La matrice, grazie alla sua alta densità permette ad esempio una dimensione 512x512 in 4 frame da 6RU.

Il tutto senza perdere le ridondanze della doppia crosspoint e della monitoria che in questo caso con il sistema X-link non va ad intaccare le risorse della matrice.
Altre caratteristiche più tecniche sono le indicazioni di allarme e presenza segnali: tutta la matrice è coadiuvata da un' allarmistica gestita in SNMP con Vistalink.
Il controllo operativo è effettuato con tutta la serie di pannelli presenti nel portfolio Evertz che vanno dai touch screen ai semplici pannelli a pulsante, il tutto programmato dal software di gestione Magnum.

Nuove ed uniche possibilità di configurazione.

Oltre alla scalabilità, il sistema modulare Evertz presenta il vantaggio di poter posizionare i singoli frame a distanze sino a 25 metri con connessioni elettriche e oltre i 25 mt con le connessioni in fibra opzionali.
Questo modus operandi permette di posizionare i frame stessi più vicino alle macchine di sorgente o destinazione che devono interfacciarsi con la matrice, “frammentando” il sistema e permettendo così una maggiore flessibilità e snellimento dell'impianto, pur mantenendo la completa ridonanza dei crosspoint.